Voci dal Silenzio
Teatro a leggio e musica dal vivo per coltivare resilienza e consapevolezza
DOMENICA 11 GENNAIO 2026 ORE 20:00 PRESSO SALA LUTTAZZI-MAGAZZINO 26 (TRIESTE)
Voci dal Silenzio. Storie di donne e di rinascita è uno spettacolo di teatro a leggio e musica dal vivo che nasce come ultimo step del percorso “Coltivare la Resilienza per prevenire la Violenza”, un progetto dedicato alla comprensione della violenza e alla promozione di una cultura del rispetto.
Il percorso, rivolto ad adolescenti e cittadinanza, ha intrecciato diversi ambiti di intervento: psicologia, autodifesa, comunicazione non violenta, teatroterapia e coerenza cardiaca, creando uno spazio multidisciplinare di riflessione, consapevolezza e crescita personale e collettiva.
Lo spettacolo rappresenta un momento di restituzione pubblica e di ascolto condiviso, in cui donne e uomini sono insieme per fermarsi, interrogarsi e confrontarsi. Attraverso parole, testi e musica, il pubblico è invitato a riflettere su come, nella quotidianità, ciascuno possa accorgersi, cambiare punto di vista e contribuire attivamente alla diffusione di una cultura del rispetto, della responsabilità e della consapevolezza come persone e come cittadini.
La drammaturgia si compone di testi originali e di brani tratti da autrici e autori contemporanei, intrecciati a musiche di diverse voci del panorama italiano, dando vita a un dialogo corale tra esperienze, linguaggi e sensibilità differenti. Il teatro a leggio diventa così uno strumento essenziale e diretto, capace di dare spazio alle parole e al loro significato, senza filtri, accompagnato dalla forza evocativa della musica dal vivo.
In scena: Annamaria Persichella, Diego Angeli, Diego Menegon e Silvia Padula, con interventi musicali di Lorenzo Gileno.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Trieste in occasione del 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, a cura dell’Ufficio Pari Opportunità, all’interno della rassegna “Una luce sempre accesa”.
Un invito ad ascoltare, riconoscere e trasformare il silenzio in consapevolezza condivisa.